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LEILA DELLA TEMPESTA

“Leila della tempesta” nasce da un'esperienza di dialogo con detenuti arabi svolta nell’arco di circa quattro anni; uomini e donne del nord-Africa, in gran parte giunti in Italia attraverso il mare e in seguito reclusi in qualche grande carcere italiano, soprattutto per reati legati al traffico degli stupefacenti. Leila è una di loro, arriva con il suo piccolo tesoro di pensieri, progetti, sogni, tradizioni religiose e culturali. Leila viene dal suo mondo e in Italia incontra un mondo.

Malgrado ciò “Leila della tempesta” si propone di oltrepassare i limiti della problematica del reato, per interrogare in modo più ampio sugli orizzonti dell’incontro e del dialogo tra civiltà, sui problemi della cittadinanza in una società in forte evoluzione. Attraverso lei, siamo immersi nella sfida del dialogo e dell'integrazione.

 

Lo strumento teatrale consente di calare temi e problemi in esistenze concrete, vive, palpabili. In questo senso “Leila della tempesta” si sviluppa come una conferenza-teatro, un'attività didattica, fatta per informare, suscitare quesiti, fare discutere. Sebbene la durata sia di circa un’ora, questa esperienza intende prolungarsi del tutto naturalmente nel dibattito successivo tra i partecipanti, il pubblico.

 

 

"Leila" è stato presentato in anteprima a Monteveglio, il 5 ottobre 2013, in collaborazione con l'Associazione Culturale “Custos, quid noctis”, e presso l' I.C.10 – CPT “F.Besta” di Bologna, il 19 dicembre 2013, in collaborazione con l'A.Vo.C.

 

Hanno partecipato il Prof. Valerio Onida (Presidente emerito della Corte Costituzionale), il Prof. Paolo Branca (Islamologo, Università Cattolica Milano), Abdelsamad Bannaq, la Dott.ssa Caterina Bombarda (Conduttrice di progetti dell’I.C.10 presso la Casa Circondariale di Bologna), la Dott.ssa Maria Longo (Corte d’Appello Bologna), la Dott.ssa Monica Mondo (Giornalista e scrittrice), la Dott.ssa Desi Bruno (Garante Regione Emilia-Romagna delle persone private della libertà), Marco Santarelli (Regista), la Dott.ssa Claudia Clementi (Direttore Casa Circondariale di Bologna), il Prof. Giuseppe Tibaldi (Presidente Associazione A.Vo.C.), la Prof.ssa Rossana Gobbi (Docente CTP Besta Casa Circondariale di Bologna), il Dott. Massimo Ziccone (Direttore dell’Area Educativa Casa Circondariale di Bologna) e tanti altri.

 

 

DIRETTO DA

 

DIMITRI CAMPANELLA

 

 

TESTO DI

 

IGNAZIO DE FRANCESCO

 

 

CON

 

DIMITRI CAMPANELLA

 

SERENA DIBIASE

 

GIANCARLO SISSA

 

 

REGIA AUDIO-VIDEO

 

ANDREA STAGNI

 

 

 

 

 

 

 

 

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